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Fante, ma alpino nel cuore

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Ho partecipato all’80ª Adunata nazionale di Cuneo e sono rimasto meravigliato. Ho sempre avuto grande affetto per gli alpini e mi sento castigato per non aver fatto l’alpino e spiego perché. Nato all’estero, di origine piemontese, padre, zii, fratelli, nonno tutti alpini. Sentivo quell’attrazione fin da bambino per i discorsi, le canzoni e l’attaccamento alla Patria. Tornato in Italia a 21 anni, al distretto militare mi hanno detto che se volevo partire subito per il servizio di leva mi avrebbero mandato dove c’era il primo buco. Sono finito a Udine, in fanteria. Io mi sento il carattere alpino, mi piace fare del bene, aiutare, fare cose utili per la società.

Gilberto Fina Dronero (Cuneo)

La tua lettera è molto bella. Ci sono uomini come te che nascono alpini e restano tali, anche se non hanno portato il cappello. Certo iscriversi all’ANA richiede requisiti precisi, ma per condividerne lo spirito bastano i tuoi sentimenti. Inoltre è possibile vivere molte esperienze associative come amico. Ci sono tante iniziative che aspettano il tuo contributo.