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Sul Grappa, la montagna del sacrificio

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Una grande celebrazione al Sacrario del Grappa ha caratterizzato la giornata odierna. Migliaia di alpini hanno reso omaggio ai Caduti della Grande guerra con una cerimonia solenne. Il Grappa è una montagna simbolo del sacrificio degli alpini e di tanti altri soldati: custodisce i resti di 12.616 soldati, 10.322 dei quali ignoti. Con l’Ortigara, l’Adamello, il Pasubio e il Carso segna il percorso del calvario degli alpini e della storia dell’unità dell’Italia. La celebrazione su questa montagna sacra ha avuto momenti di particolare commozione: quassù tutto parla di sacrificio e di vite perdute, di amor di Patria, di dedizione e dovere, parole oggi desuete in una società frettolosa e distratta. Ma gli alpini non dimenticano.

La giornata era iniziata con l’alzabandiera davanti ai Tempio Ossario e quindi la deposizione di corone al monumento ai Caduti, in viale dei Martiri e in Piazza Garibaldi.

Intanto è proseguita l’attività di oltre mille volontari di della Protezione civile dell’Associazione impegnati in opere che vanno dalla bonifica ambientale sulle sponde del Sarca, ai sentieri che portano al Castello sul monte Crocetta. Altri quattrocento volontari collaborano con la polizia stradale e con i vigili lungo le strade che portano a Bassano, altri ancora – oltre un centinaio – sono impegnati nei collegamenti radio e nelle squadre subacquee distaccate lungo il Sarca in appoggio ai vigili del fuoco di pronto intervento fluviale.

Le opere di bonifica sono la parte tangibile dell’intervento della protezione civile della Associazione alpini per riconoscenza verso la città che ospita l’Adunata.

Nel pomeriggio il programma prevede l’incontro del presidente nazionale Corrado Perona e dei consiglieri nazionali con i presidenti delle Sezioni all’estero e quindi, alle 19,30, l’arrivo della Bandiera di guerra del 7° Reggimento Alpini. Il corteo, preceduto dalla Fanfara della brigata alpina Julia e da due compagnie in armi seguite dal Labaro nazionale dell’ANA e dai Gonfaloni, da viale delle Fosse raggiungerà piazza della Libertà, per essere custodita fino a domenica mattina in Municipio.