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Afghanistan: i militari del Military Advisor Team impegnati nello sviluppo della componente femminile dell’esercito afghano

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Herat, 12 aprile 2013 – Si è tenuto nei giorni scorsi, presso la base di ‘Camp Zafar’, sede del 207° Corpo dell’Afghan National Army (ANA), il seminario sulle ‘regole igieniche negli ambienti di lavoro’ organizzato dai militari italiani del Military Advisor Team (MAT) a favore dei primi 23 sottufficiali di sesso femminile che lo scorso 8 gennaio hanno prestato giuramento di fedeltà al proprio Paese.

Nello specifico, l’attività svolta è stata la prima di una serie di conferenze formative volte a fornire le principali norme igienico sanitarie, alcuni cenni di primo soccorso nonché elementi utili per la gestione dello stress. Non sono mancati i momenti ‘conviviali’ utili ad instaurare quel rapporto di familiarità e fiducia necessario a mettere a proprio agio le colleghe afghane e guadagnare la loro fiducia.

Il processo di professionalizzazione delle Afghan National Security Forces (ANSF) presenti nella provincia di Herat, agevolato negli ultimi anni dalle attività di training e advising condotte dai militari italiani, ha determinato un notevole sviluppo della componente femminile. In tale contesto operano i Female Engagement Team (FET), ovvero squadre composte da militari di sesso femminile che hanno il compito di interfacciarsi con la controparte afghana affiancando, sostenendo e consigliando le giovani soldatesse per favorirne l’inserimento nella realtà sociale delle forze armate.

Il MAT italiano, comandato del colonnello Mario Nicola Greco e costituito in prevalenza da personale del 132° Reggimento Carri di Cordenons (Pordenone), lavora quotidianamente per accrescere le capacità complessive delle forze di sicurezza afghane che nella regione occidentale hanno raggiunto la soglia delle 30.000 unità e hanno acquisito la leadership sulla sicurezza in oltre il 70% del territorio, nell’ambito del processo di transizione destinato a concludersi entro la fine del 2014.