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Aspettando l’Adunata e Adunata: sprint di maggio all’insegna di musica, teatro e cultura

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Anche nell’ultimo strappo finale, una serie di eventi accompagneranno alla tre-giorni del 10-12 maggio e altri ancora faranno da corollario al programma istituzionale della 95a Adunata Nazionale degli Alpini di Vicenza.

Segnaliamo innanzitutto che l’Associazione Nazionale Alpini ha accolto l’invito a partecipare al convegno I valori inclusivi dell’associazionismo-L’esempio dell’Ana e delle sue donne- Le donne e gli Alpini (le normative del terzo settore e la parità di genere-aspetti fiscali e protocolli), in programma il 3 maggio dalle 15 alle 18 all’Elevator Hub di Vicenza.

Particolarmente intenso, come immaginabile, l’ultimo weekend prima della grande Adunata. A inaugurare gli eventi di sabato 4 maggio, alle ore 10 al Museo della Resistenza e del Risorgimento, è uno speciale doppio appuntamento tra libri e cinema. Il Generale Fabio Palladini presenterà il suo recente volume “Il mulo, l’ibrido alpino” (Italia Storica Edizioni). Non solo un testo storico sul ruolo tecnico e la gestione del mulo, in dotazione alle truppe e indispensabile supporto nell’ambiente montano in cui si trovavano a combattere, ma anche un omaggio a quello che era un fedele compagno di avventura e sventura. Una sorta di manuale di scuderia, ma molto evocativo. Michele Bottazzi, discendente di famiglia Alpina, autore del romanzo “Il Signore delle Cime” (Pagine editore), ora porta sul grande schermo la sua storia, ovvero quella di un gruppo di Alpini della mitica Brigata Julia che, sopravvissuti alla steppa russa e rientrati a casa dopo l’armistizio, si trovano ancora a combattere una battaglia che non è la loro e a sacrificare la vita per quella degli altri. La sceneggiatura dell’omonimo film -dal cast impreziosito di famosi e navigati attori, da giovani promesse e pure dalla campionessa olimpica Manuela Di Centa-, in virtù dei valori che esprime, ha ricevuto il plauso del Presidente della Repubblica Mattarella e importanti patrocini, tra cui anche quello dell’ANA. La serata del 4 maggio, invece, è tutta all’insegna della musica (e dei ricordi). Alle 18 da piazza Matteotti parte il concerto itinerante della storica Fanfara della Brigata Julia, che muoverà lungo corso Palladio verso Porta Castello, con sosta in piazza dei Signori. Al Teatro Busnelli di Dueville (ore 20.45) il corpo bandistico V. Bellini di Povolaro rende omaggio all’Adunata con un concerto di musiche alpine e patriottiche. Grandissima attesa infine per Dispersi nel silenzio, prossimi alle stelle narrazione del Maestro Bepi De Marzi e Luca Balsemin, accompagnata da canti in programma alle 20.45 al Teatro Mattarello di Arzignano, in ricordo di Giulio Bedeschi, Mario Rigoni Stern e Fabio Filzi, tutti arzignanesi di nascita o d’adozione.

Mercoledì 8 maggio, presso la Biblioteca Internazionale La Vigna, alle ore 17.30, si tiene una conferenza in ricordo del grande Mario Rigoni Stern, con la presenza, tra gli altri, del figlio Gianni. La sera, poi, all’Auditorium Fonato di Thiene (ore 20.30) il Generale Marcello Bellacicco presenta il suo libro Noi ci abbiamo creduto. Il diario di sei mesi di missione in Afghanistan rende onore all’impegno, al sacrificio e ai risultati ottenuti dalla Brigata Julia tra il 2010 e il 2011, nell’ambito dell’Operazione NATO ISAF. Bellacicco si fa tramite delle testimonianze dei Militari Italiani che erano con lui e che “non si sono mai risparmiati”.

Il 9 maggio si comincia la mattina (ore 10.30) con lo scoprimento da parte del Liceo Lioy di una lapide commemorativa di suoi studenti caduti nella Seconda Guerra Mondiale. Non è che il giusto coronamento di una certosina ricerca, supportata dagli Alpini di Vicenza, sulla storia di 23 giovani che sacrificarono la vita per la libertà, morendo in battaglia. La sera alle 21, la Biblioteca Civica Bertoliana invita a Palazzo Cordellina per il monologo teatrale per coro e voci Centomila gavette di ghiaccio, di e con Andrea Brugnera, tratto dall’opera omonima di Giulio Bedeschi. Con la partecipazione del coro ANA di Novale, Sezione di Valdagno.

Il 10 maggio inaugura (e prosegue nei giorni successivi, domenica solo mattino), al Chiostro di Santa Corona, il giardino fiorito di Intrecci di Pace. Un’iniziativa fortemente voluta, sotto il motto dell’Adunata “Il sogno di pace degli Alpini”. Dopo il grande successo del capitolo vicentino della celebre operazione VivaVittoria, con il sostegno degli Assessorati alla Pace e alle Pari Opportunità vengono proposti a offerta libera consapevole manufatti a tema alpino, a favore di laboratori di educazione alla nonviolenza nelle scuole.

La sera del 10 maggio alle 20.30 il Teatro Astra di Vicenza ospita la narrazione teatrale Di qui non si passa di e con Luca Piana e con il coro Alpino di Possons, che racconta gli Alpini e la loro storia. Mettendo in luce però, nonostante i tanti momenti difficili, dolorosi e oscuri, le piccole, grandi vittorie umane delle Penne Nere. Quelle che hanno contribuito a farne, in 150 anni, un vero e proprio mito. Sempre alle 20.30 ma al Teatro Comunale di Thiene, Serata-concerto per gli Alpini, preceduta dall’alzabandiera e deposizione della corona al monumento ai caduti in piazza alle 19.30.

Dal 10 al 12 maggio, ad Arzignano è possibile prenotare (visite@prolocoarzignano.it) visite guidate gratuite al Castello (tranne l’11 maggio), alla Galleria Beltrame, al Duomo ottocentesco, alla Chiesa di San Rocco e alla Chiesa della Visitazione (che custodisce un pregiato polittico della metà del ‘400).

Dal 10 al 12 maggio alla Cittadella degli Alpini, viene presentato il progetto di monitoraggio frane degli studenti dell’Istituto Tecnico Rossi. Il loro elaborato sarà prima presentato ufficialmente durante l’Adunata e poi donato alla Protezione Civile Alpina.

Sabato 11 maggio, dalle 10 alle 17, da non perdere l’apertura straordinaria dal parte del FAI Vicenza dell’ex complesso monastico di San Tomàso, tra i gioielli più preziosi della città del Palladio, sede del comando provinciale della Guardia di Finanza e normalmente aperto al pubblico esclusivamente in occasione delle feste nazionali del 2 giugno e 4 novembre. L’edificio sacro e l’annesso claustrale, del 1222, alienati con gli editti napoleonici, con l’annessione del Veneto al Regno d’Italia divennero spazi a uso militare. Il complesso è la più antica caserma della Guardia di Finanza in Italia. Dalle 15 alle 18, gli studenti dell’Istituto Turistico Piovene di Vicenza faranno invece da ciceroni alle visite guidate al piazzale della Vittoria, luogo caro ai vicentini. L’ampio piazzale è incorniciato da un’imponente balaustra, restaurata nel 2016 proprio da volontari Alpini, e offre allo sguardo un panorama della città incoronata dai monti che la abbracciano, su cui molti soldati hanno combattuto. Immerso nel verde, il monumento Alpino con 8 Aquile ricorda gli 8 Battaglioni legati alla storia di Vicenza. Alle ore 18, infine, a Quinto Vicentino parte la Sfilata rievocativa del Gruppo Storico Militaria 1848-1945, in uniforme ed equipaggiamento d’epoca, seguito dalla banda musicale di Nervesa della Battaglia e da Alpini locali e ospiti. Giunti al monumento ai Caduti, in piazza IV Novembre si terranno l’alzabandiera e la posa di una corona d’alloro, quindi la banda terrà un concerto in piazza. La sera alle 21, poi, nel parco retrostante Villa Thiene si esibiranno il coro Tre Cime di Abbiategrasso (MI) e il coro Vous Dal Tilimint di San Vito al Tagliamento (PN).