Home Truppe Alpine La Julia torna in Ungheria sotto l’egida della NATO

La Julia torna in Ungheria sotto l’egida della NATO

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A distanza di un’anno la Brigata alpina Julia torna in Ungheria, questa volta nell’ambito dell’operazione NATO “Forward Land Forces”, dando il cambio ai reparti della Brigata meccanizzata Aosta.

Nel corso della cerimonia alla base di Camp Croft il tenente colonnello Renato Bonfiglio ha ceduto la guida del contingente nazionale al tenente colonnello Cristiano Refi. Presenti l’Ambasciatore d’Italia in Ungheria Manuel Jacoangeli e il vicecomandante del Comando Operativo di Vertice Interforze, generale di squadra Aerea Nicola Lanza de Cristoforis che si sono congratulati per il lavoro svolto dall’Ariete nei sei mesi passati e hanno fatto gli auguri di buon lavoro agli alpini.

Dal 7 febbraio scorso e nei sei mesi di missione, sono oltre 150 le attività addestrative condotte dai fanti siciliani insieme ai colleghi ungheresi, statunitensi e croati. Tra le attività più importanti, la “Brave Warrior 24.1”, che ha visto sul terreno più di 1.000 tra uomini e donne e circa 300 veicoli da combattimento e ha permesso al NATO Multinational Battle Group di raggiungere la piena capacità operativa. La sfida più impegnativa è stata quella affrontata dal personale della branca logistica inquadrato nell’Italian National Support Element, che ha consentito alle unità operative di raggiungere tutti gli obiettivi della missione.