Il reduce di Russia Mario Boarino è “andato avanti”, aveva 102 anni ed era iscritto al Gruppo di Bra (Sezione di Cuneo).
Raccontava da sempre la sua terribile esperienza legata alla guerra e al suo rientro in Italia a seguito di un cammino a piedi e in treno durato tre mesi. Quando tornò a baita era talmente dimagrito e pieno di pulci e zecche che la madre non lo riconobbe!
Mario era nato nel 1922 a Diano d’Alba e dopo la guerra lavorò come agricoltore prima a Castiglione Falletto, dove visse fino agli anni Cinquanta, per spostarsi a Bra con tutta la famiglia, nella frazione di San Matteo-Cascina dei Frati. Ciao vècio!






