Home Truppe Alpine Trofeo SMALP ad Aosta: sfida tra sport e innovazione

Trofeo SMALP ad Aosta: sfida tra sport e innovazione

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Si è conclusa dopo tre intense giornate di sfide la competizione interforze “Trofeo SMALP”, organizzata dal Centro Addestramento Alpino dell’Esercito Italiano nel 90° anniversario della fondazione della Scuola Militare Alpina. La manifestazione, che ha visto la partecipazione di 47 atleti provenienti da diverse Forze Armate e Agenzie, oltre a tre rappresentanti dell’Ecole militaire de haute montagne di Modane (Francia), si è svolta alla presenza del Sottosegretario alla Difesa, senatrice Isabella Rauti, del comandante delle Truppe Alpine, gen. D. Michele Risi e del comandante del Centro Addestramento Alpino, gen. B. Alessio Cavicchioli. L’Associazione Nazionale Alpini era rappresentata dal presidente nazionale Sebastiano Favero e dal presidente della Sezione di Aosta Carlo Bionaz.

La gara, che si è tenuta dal 1° al 3 ottobre, è stata caratterizzata da un’atmosfera di forte competizione, ma anche di collaborazione e scambio tra i partecipanti, che si sono sfidati in prove di arrampicata sportiva. L’obiettivo principale del trofeo è stato quello di mettere in evidenza l’importanza della sinergia tra preparazione sportiva e competenze operative, essenziali per le unità militari chiamate a operare in ambienti estremi, come quelli montani e di alta quota. In tale contesto, l’evento ha contribuito a rafforzare le capacità operative e di adattamento delle truppe, favorendo allo stesso tempo innovazione e ricerca.

Oltre alla competizione, infatti, l’evento ha ospitato un “Laboratorio tecnico” moderato Enrico Martinet, con la partecipazione di esperti dell’Università di Bologna. L’incontro ha rappresentato un’importante occasione di confronto tra mondo militare e accademico, con l’obiettivo di esplorare nuove soluzioni tecnologiche e scientifiche in grado di supportare le attività operative in ambienti difficili. La collaborazione tra Esercito, università e istituzioni scientifiche emerge come uno dei punti chiave per garantire la sicurezza e l’efficienza delle operazioni militari in condizioni ambientali e climatiche difficili ed estreme.

In linea con il “Laboratorio Alta Quota”, anche questo tavolo tecnico ha permesso di sviluppare ulteriormente il legame tra addestramento militare e ricerca scientifica, ponendo le basi per una sinergia sempre più stretta tra innovazione tecnologica e preparazione operativa. Il generale Cavicchioli, a margine dell’evento, ha ribadito l’importanza della combinazione tra sport e tecnologia per il futuro delle unità operative dell’Esercito, sottolineando come lo sviluppo di nuove tecnologie e materiali, unito alla preparazione fisica e mentale, sia fondamentale per affrontare le sfide che attendono le truppe.

La graduata capo Nicole Gontier durante la gara.

Il vincitore, graduato scelto Alessandro Zeni con il comandante del Centro Addestramento Alpino gen. Alessio Cavicchioli.