Il nuovo libro di Luca Barisonzi “Storia di una rinascita”, edito da Mursia, è stato presentato lo scorso 29 maggio alla libreria Hoepli di Milano. All’incontro, oltre all’autore, sono intervenuti il gen. B. Carmine Sepe, comandante del Comando Esercito Lombardia, Luigi Boffi presidente onorario della Sezione ANA di Milano, Andrea Gorgoglione tesoriere dell’Associazione Nazionale Alpini e la scrittrice Maria Letizia Colacchia.
Dopo il successo di “La Patria chiamò”, in questa sua nuova testimonianza Luca racconta con lucidità e grande sensibilità il percorso affrontato dal giorno dell’attentato fino alla sua rinascita personale e condivide con il lettore esperienze personali, momenti di fragilità e successi, sottolineando l’importanza della resilienza e di una mentalità positiva. Il suo è un cammino segnato da ferite fisiche ed emotive, ma anche da conquiste straordinarie, come quelle di diventare padre e atleta paralimpico. Il messaggio principale è chiaro: spesso sono i limiti che ci imponiamo a ostacolare la nostra crescita e a nascondere il nostro vero potenziale.
Il libro affronta tematiche profonde come la resilienza, la capacità di reagire alle avversità, e la determinazione nel voler essere ancora utile al proprio Paese. Luca ripercorre i momenti vissuti in missione: le dure condizioni in Afghanistan, la tensione dei turni di guardia, il sacrificio dei compagni e, infine, il tragico attentato del 18 gennaio 2011. Colpito da due proiettili sparati da un infiltrato afghano, subisce gravi lesioni che lo porteranno a una lunga e complessa riabilitazione.
Oggi Luca è un atleta del Ministero della Difesa, un papà affettuoso e un Alpino fiero. La sua storia, esempio potente di resilienza e speranza, offre ispirazione a chiunque stia affrontando difficoltà nella vita.







