Home Truppe Alpine Leonte Libano La Taurinense assume il comando in Libano

La Taurinense assume il comando in Libano

1781

La brigata alpina Taurinense ha assunto il comando dell’operazione “Leonte” nell’ambito della missione UNIFIL (United Nations Interim Force in Lebanon), la Forza delle Nazioni Unite schierata nel Sud del Libano.

Il passaggio di consegne tra la brigata “Pozzuolo del Friuli” guidata dal gen. B. Nicola Mandolesi e il nuovo comandante del Sector West di UNIFIL, il gen. B. David Colussi, si è svolto alla base “Millevoi” di Shama, alla presenza del Comandante Operativo di Vertice Interforze (COVI), gen. C.A. Giovanni Maria Iannucci. Alla cerimonia militare presieduta dall’Head of mission/force commander di UNIFIL, gen. D. Diodato Abagnara erano presenti anche l’ambasciatore d’Italia a Beirut, Fabrizio Marcelli e numerose autorità civili e militari libanesi.

Il gen. Iannucci ha rivolto un sentito ringraziamento al gen. Mandolesi per le attività condotte in un contesto molto difficile e ha augurato buon lavoro al gen. Colussi, da oggi al comando di un contingente multinazionale composto da oltre 3.600 peacekeeper, tra i quali più di 1.000 soldati italiani, impegnato a sostenere la sicurezza e la stabilità nel Sud del Libano.

Il gen. Abagnara ha evidenziato che “il raddoppio delle attività operative nel periodo della brigata Pozzuolo del Friuli ha consentito un controllo più capillare di ampie porzioni del territorio lungo la Blue Line, favorendo il rinvenimento di depositi di armi, con positive implicazioni in termini di sicurezza e prevenzione. In parallelo, è stato dedicata particolare attenzione alle infrastrutture, con progettualità finalizzate al potenziamento dell’operatività  e alla force protection delle UN Position (UNPs). Tali sforzi sono andati di pari passo con gli interventi di sostegno alla popolazione civile nelle municipalità più colpite dal conflitto, rafforzando il legame di fiducia con le comunità locali.”