E’ stato inaugurato in Libano il sito delle Grotte di Cana al termine degli interventi di ripristino realizzati su indicazione della Brigata Taurinense che attualmente opera nel Paese e sovvenzionati dall’Associazione Nazionale Alpini.
Il presidente nazionale Sebastiano Favero e il Consiglio di presidenza si sono collegati in videoconferenza con il Libano (nelle foto sotto) per salutare le autorità locali e gli alpini del contingente italiano guidato dal gen. B. David Colussi.
“L’intervento segue quello di una decina di anni fa nello stesso sito – ha ricordato il presidente nazionale Sebastiano Favero – ed è una cooperazione che ci lega al Libano che abbiamo potuto conoscere e apprezzare anche per aver visto in più mandati la presenza degli alpini in servizio”.
La brigata Taurinense è attualmente impegnata in Libano nella 38a operazione Leonte, missione militare italiana di peacekeeping nell’ambito di Unifil sotto l’egida dell’Onu, iniziata nel 2006.
“Questa cooperazione è un pilastro essenziale nel proteggere la convivenza comune” ha ricordato la massima autorità cittadina in un passaggio del suo discorso e ha concluso: “Grazie all’ANA che ha dimostrato sempre di esserci vicina e al contingente italiano”.
L’intervento alle Grotte di Cana che ricordiamo essere patrimonio storico e culturale di grande significato religioso e di rilevanza turistica, rientra tra le attività Cooperazione civile-militare (Cimic) che mirano ad instaurare e rinsaldare un rapporto di fiducia tra la popolazione locale e i contingenti esteri che operano sul territorio.








