In piazza Bra, a Verona, i volontari dell’Associazione Nazionale Alpini che hanno contribuito alla operatività delle Olimpiadi e Paralimpiadi invernali di Milano Cortina 2026 sono stati ringraziati ufficialmente per il loro impegno durato, in alcuni casi, oltre due mesi.
Alla cerimonia hanno partecipato oltre mille volontari, che sono stati impegnati in diversi ambiti, dalla Joint Task Force della Difesa, alla Fondazione MiCo e alla Protezione Civile ANA. I volontari che hanno operato con la Jtf della Difesa hanno ricevuto l’attestato di partecipazione alle attività della Jtf stessa e la spilletta specificamente realizzata dalla Associazione per l’impiego alle Olimpiadi; 180 di loro, oltre all’attestato della Jtf hanno ricevuto anche la certificazione dei corsi specialistici seguiti con il Centro addestramento alpino di Aosta e con essa il cappello alpino.
Alla manifestazione sono intervenuti, tra gli altri, i rappresentanti del Comune e della Regione, il Prefetto, dott. Demetrio Martino, e il presidente della Sezione di Verona Maurizio Trevisan. La più alta carica in rappresentanza della Difesa era il comandante di Comfoter gen. C.A. Lorenzo D’Addario.
A più voci, a cominciare dal Prefetto, che ha ricordato come sugli alpini si possa sempre contare, è stata sottolineata l’importanza della prima positiva sperimentazione dell’integrazione dei volontari alpini nella Difesa. Il presidente nazionale Sebastiano Favero ha espresso poi con passione il grazie dell’Associazione: “Non è stato facile, ha detto, i tempi erano strettissimi e ci sono stati anche problemi, ma con la volontà e la capacità tipiche degli alpini ce l’abbiamo fatta, dimostrando che da oltre cento anni le penne nere sanno sempre rispondere presente”.
Hanno inviato il loro saluto il Presidente della Regione Alberto Stefani e la Presidente del Consiglio Giorgia Meloni, la quale ha sottolineato come “anche in questa sfida così importante e impegnativa per la nazione, il mondo alpino ha fatto la propria parte e ha messo a disposizione dell’Italia e di tutti – atleti, tecnici, spettatori, cittadini, turisti – l’efficienza, la competenza, la dedizione che lo contraddistinguono da sempre. Sulle piste, sui campi di gara, nei villaggi olimpici, nelle aree logistiche, nelle attività di accoglienza: non vi siete risparmiati mai, e la vostra partecipazione ha fatto la differenza”.







