Oggi, 8 luglio, abbiamo ricordato solennemente a Milano la nascita della Associazione
Nazionale Alpini. Sono trascorsi, da allora, 107 anni. Il tempo è un fattore sempre
inesorabile e aggiunge sempre peso ai nostri zaini: ma, al tempo stesso, ci conferma che la nostra Associazione rimane una splendida realtà, viva e vitale, protagonista della vita dei territori in cui è capillarmente presente con i suoi oltre 4.300 Gruppi, in Italia come
all’estero.
A dispetto dello scorrere degli anni l’Ana, infatti, ha mantenuto intatti tutti i suoi valori e
tutti suoi obiettivi. E il riconoscimento è unanime: siamo da sempre molto amati dalla
gente che apprezza, oltre al costante intervento solidale assolutamente gratuito in favore
di chi si trova in difficoltà, il nostro spirito di servizio, la serietà e l’innata capacità di
condivisione. Ed è proprio il tempo che ha trasformato in imperativo la necessità di trasmettere alle nuove generazioni questi nostri valori. Ci conforta, in questo, il successo dei nostri Campi scuola nazionali: uno strumento importantissimo e validissimo che coinvolge ragazze e ragazzi, anche, a livello nazionale, quelli tra i 16 e i 24 anni.
Allo stesso tempo ha assunto sempre maggior rilevanza tra le nostre iniziative anche la
partecipazione alla cerimonia di consegna del cappello alpino ai giovani volontari
dell’Esercito in ferma iniziale triennale che, dopo i corsi ad Aosta, si accingono ad entrare
nei Reggimenti delle penne nere e a cui abbiamo consegnato la tessera di socio:
appuntamenti che in questi ultimi anni sono stati molto partecipati e hanno riscosso
grande attenzione tra la gente a Bassano, con il passaggio sullo storico ponte, in Adamello, nei luoghi della Guerra Bianca, a Trieste, a L’Aquila e ad Aosta, culla dell’addestramento alpino.
Buon anniversario, dunque, cari alpini di questa sempre splendida Associazione: per
ricordare a tutti la nostra fondazione ci siamo riuniti solennemente col nostro Labaro in
Galleria a Milano, luogo che vide la nascita dell’Ana e abbiamo esposto con legittimo
orgoglio il Tricolore davanti a tutte le nostre sedi. E, quindi, come sempre, vi invio il mio
più fraterno abbraccio alpino, gridando viva l’Italia e viva gli alpini!
Sebastiano Favero
Presidente dell’Associazione Nazionale Alpini
Foto Massimo D’Agostino e Marco Radaelli

















