Al Colle di Nava, nel ricordo dell'eroica Cuneense
Con quale immagine si può cominciare a scrivere del 57º raduno nazionale al Colle di Nava?Quale rappresenta nel migliore dei modi questo incontro che ogni anno fa tornare gli alpini liguri e piemontesi su questo Colle che divide due Regioni, ma che, contemporaneamente, le unisce nel ricordo e nella celebrazione del sacrificio della Divisione Alpina Cuneense in terra di Russia?
Montagne, tsunami, calotte polari e deriva delle terre emerse
La storia in cartolina
Ammettiamolo, negli ultimi decenni tutti abbiamo strizzato l’occhio alla tecnologia. La tastiera “qwerty” sostituisce sempre più spesso la penna, il rituale degli auguri in occasione delle feste viene annunciato dal freddo tono di un cellulare e nelle casella della posta arrivano più pubblicità e bollette che lettere attese con trepidazione da una persona cara o provenienti da un paese lontano. Ma non è stato sempre così. C’è stato un tempo in cui si aveva un unico modo di parlarsi quando si era lontani, quello di scrivere, oppure - dato che l’analfabetismo era frequente - di farsi scrivere una lettera. Per le Poste del XIX secolo però il peso della missiva, che comprendeva anche la busta, incideva grandemente sui costi e di conseguenza sul prezzo pagato per usufruire del servizio.
FELTRE La nuova baita degli alpini di Lentiai
E a tavola, la tradizione
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VICENZA Arsiero: gli 80 anni del gruppo
SARDEGNA 3 marcia alpina della solidariet
Un invito dalla Russia
In questi giorni ho ricevuto un messaggio da Tamara Jacusefa Petronna da Rossosch (Russia), dice che ci aspetta al suo paese, lancia un appello e saluta tutti gli alpini che hanno lavorato alla costruzione dell’Asilo “Sorriso”, per l’amicizia creatasi duranti i lavori.
Un coro racconta…
Nato nel 2011 su iniziativa di alcuni sostenitori ed estimatori del canto alpino appartenenti al gruppo ANA di Merano, il Coro Alpino Merano ha da subito annoverato fra le sue fila cantori provenienti dai Gruppi ANA di tutto il circondario meranese. L’attuale organico, composto in maggioranza da alpini del gruppo di Merano, è infatti completato con alpini iscritti nei gruppi di Lana, Marlengo e Sinigo.

