Rassegna Calendari Alpini

0

Dalla storia al mito

0

BRESCIA – Voci per aiutare

0

Durante una riunione del direttivo del coro Ana Alte Cime, uno dei presenti, Luigi Quaresmini, si è chiesto: «Ma noi non facciamo nulla per i nostri amici colpiti dal terremoto? ». Con l’assenso della presidenza sezionale, tramite la quale sono stati girati alla Sede Nazionale i proventi raccolti, ci si è messi subito al lavoro. Sono stati coinvolti altri tre cori: Coro della Montagna di Inzino, coro La Soldanella di Villa Carcina e coro Rocce Roche di Brescia. 

Il sonno dei giusti

0

La Sezione Bari-Puglia-Basilicata ha organizzato il 7º pellegrinaggio nazionale che quest’anno, ricorrendo il quinquennio, ha valenza solenne. Sabato 30 settembre nel suggestivo Sacrario militare dei Caduti d’Oltremare, il Labaro scortato dal Presidente nazionale Sebastiano Favero e da alcuni Consiglieri è stato accolto da vessilli e gagliardetti provenienti da diverse Regioni. Il Presidente della Sezione di Bari- Puglia-Basilicata Luigi Leo ha salutato e ringraziato per l’importante presenza nel luogo sacro dove oltre 75mila Caduti dormono “il sonno dei giusti”. 

Il dono dell’olio

0

Le Sezioni di Bassano del Grappa e di Monza hanno donato l’olio per le lampade perennemente accese sull’altare della Madonna del Don. Ancora una volta a Mestre nella chiesa dei Padri Cappuccini la cerimonia si è ripetuta in un clima di grande emozione, davanti all’Icona resa preziosa dalle lacrime di tante mamme. Il Presidente della Sezione di Monza Roberto Viganò e Giuseppe Rugolo della Sezione di Bassano del Grappa si sono alternati nello svolgimento dei rituali e il comandante della brigata Julia, generale Paolo Fabbri, ha ripetuto, leggendolo, l’atto di affidamento degli alpini alla Madonna del Don.

TREVISO – Fotografare l’Adunata

0

Oltre trecento fotografie e decine di autori provenienti da diverse città d’Italia: ecco il bilancio del concorso “Fotografare l’Adunata del Piave 2017” indetta dalla Sezione di Treviso presieduta da Raffaele Panno. L’edizione numero 19 dedicata all’evento alpino che ha portato in maggio a Treviso oltre 600mila persone, ha registrato un aumento nel numero di partecipanti, tra cui molte donne. 

Divisione partigiana Garibaldi

0

In merito all’articolo pubblicato sul nostro giornale L’Alpino di agosto-settembre, trovo giusto quanto detto circa la Divisione Partigiana Garibaldi che nel 1945, dopo l’8 settembre si è unita alle formazioni partigiane della resistenza di Tito. Ma una premessa è doverosa: bisogna precisare che la Bandiera della Garibaldi era il Tricolore con al centro una vistosa stella rossa simbolo del comunismo. Purtroppo la storia continua. 

Prima volta delle Trasmissioni

0

«Ben 110 persone nella storia delle Trasmissioni della Protezione Civile dell’Ana non si erano mai riunite, non avevano mai davvero lavorato gomito a gomito, non avevano mai raggiunto risultati e standard di così alto profilo…». È soddisfatto Luca Zanoni, coordinatore nazionale delle Trasmissioni, nel saluto di chiusura, a Costalovara, il 1º ottobre, della 1ª esercitazione nazionale delle Trasmissioni Ana, e, come si diceva una volta, ne ha ben d’onde.

Dove la memoria vive

0

Il 3 settembre, in attesa del grande raduno del Triveneto nel Centenario della Grande Guerra, la Sezione di Vittorio Veneto, come da tradizione, ha organizzato il 46º raduno al Bosco delle Penne Mozze. Numerose, oltre un migliaio, le penne nere trevigiane, venete, provenienti anche da fuori regione, perfino dalla Sicilia, a dimostrare una calorosa vicinanza al luogo della memoria per eccellenza, costato tanti anni di lavoro agli alpini trevigiani che hanno concretizzato l’idea di Mario Altarui.

INTRA – Per l’Italia

0

Era il 3 settembre 1967: quel giorno, alla presenza tra gli altri del Ministro della Difesa Tremelloni e del Presidente nazionale dell’Ana Ugo Merlini, veniva inaugurato il Memoriale degli alpini alla Colletta di Pala. Nel bronzo ci sono incisi i nomi di quasi settecento penne nere «a guardare d’ogni parte i monti, le valli da cui discesero e ai quali non tornarono…». Sono i ragazzi dei battaglioni Intra, Pallanza, Monterosa, Valtoce, oltre agli artiglieri, ai genieri e agli addetti ai servizi che salutano con la scritta: “Noi siamo gli alpini caduti per l’Italia”. 

Fiumi Sicuri 2017

0

È normale che in certi momenti e in determinate situazioni, si creino delle aspettative alte. Quando poi si è sul campo e si tocca con mano, succede che la realtà superi quello che ci si è immaginato e allora il semplice orgoglio di far parte della grande famiglia alpina va oltre, diventa emozione. Un sentimento che nasce dentro e ti porta a dire “Complimenti, ragazzi!”. E “Fiumi Sicuri 2017”, è stato questo: l’esercitazione del 2º Raggruppamento nella Bassa Bergamasca, che ha coinvolto 980 volontari di Lombardia ed Emilia Romagna, dispiegati in 17 cantieri nei territori di 12 Comuni con il grande campo base a Scanzorosciate. 

Chiampo capitale alpina

0

Un cappello alpino da record, del peso di 3 quintali, svetta dalla sommità della colonna dorica in piazza Zanella a Chiampo (Vicenza) a far da richiamo al raduno del 3º Raggruppamento dell’Ana dal 15 al 17 settembre. Chiampo, posto nel mezzo della vallata omonima, dove l’economia è basata sulla lavorazione del marmo, la lavorazione della pelle, la produzione di miele, il tartufo di Marana, la “cincionela co la rava” (la salsiccia con la rapa, n.d.r.), il vino durello e recioto. E infine l’acqua, dell’Agno e del Chiampo, a far sì che questa vallata sia fertile e rigogliosa. Una vallata che però ha conosciuto le atrocità e la carestia durante i secoli, non soltanto durante la Prima Guerra Mondiale in cui, all’indomani della Strafexpedition le genti furono costrette a sfollare ingrossando le fila del profugato, ma anche subito dopo l’Unità d’Italia.

182,720FansMi piace
7,043FollowerSegui
5,182FollowerSegui
15,921IscrittiIscriviti

Ultime News