In un affollatissimo Teatro Cristallo, a Bolzano, il gen. c.a. Ignazio Gamba, giunto al termine della sua lunga e prestigiosa esperienza di servizio, ha ceduto ufficialmente al gen. div. Michele Risi il Comando delle Truppe Alpine. La cerimonia, alla presenza della Bandiera di guerra del 2° Reggimento alpini, è stata presieduta dal gen. c.a. Gaetano Zauner, comandante del Comfoter, il Comando delle forze terrestri dell’Esercito, che, lo ha ricordato lui stesso con un moto di commozione, ha avuto in sorte la possibilità di accogliere, in qualità allievo anziano, Gamba al suo ingresso in Accademia a Modena e di salutarlo ora, dopo 42 anni, al culmine della carriera.
Il saluto della città di Bolzano è stato portato dal sindaco, Renzo Caramaschi, che è stato ufficiale di complemento proprio negli alpini, mentre quello dell’Associazione Nazionale Alpini, presente con il Labaro, è stato portato dal presidente Sebastiano Favero, che ha sottolineato lo splendido rapporto del gen. Gamba con l’Ana, “rapporto che – ha detto Favero – sicuramente continuerà, sia con lui, sia col gen. Risi, suo successore”.
Nel ringraziare quanti lo hanno affiancato e sostenuto nella sua lunga carriera, a cominciare dalla moglie Sofia, da poco scomparsa, Gamba si è detto certo che il suo successore sia un alpino ancora “più malato di entusiasmo” di lui; dal canto suo il gen. Risi ha espresso tutta la sua riconoscenza ed il suo onore “per il ritorno a Bolzano” e per avere avuto questo agognato incarico di comando a coronamento della sua carriera.











