Un fine settimana dedicato allo spirito alpino di solidarietà, quello proposto dalla Sezione di Lecco e dall’Unità di Protezione civile sezionale. Per tre giorni, da venerdì 26 a domenica 28 settembre, le penne nere festeggeranno il proprio impegno a Monticello Brianza anche con una serie di attività di protezione civile che vedranno coinvolte la cittadinanza e le scuole.
Le giornate di venerdì e sabato saranno in particolare dedicate ad una serie di esercitazioni dall’Unità di Protezione civile sezionale, coordinata da Cristian Mornico, e che sono state organizzate grazie alla collaborazione del Gruppo alpini e dell’amministrazione comunale di Monticello Brianza: si tratta dell’attività “Unitas 2025”, che anche nel nome si ricollega a quell’”Unitas 2024” che l’anno passato vide impegnati tutti gli assetti della Protezione civile alpina tra Bellano e l’Alta Valsassina con il coinvolgimento di soci provenienti da altre Sezioni Ana lombarde.
PROGRAMMA
Venerdì 26 mattina i ragazzi della scuola secondaria di primo grado saranno coinvolti in una prova di evacuazione, e successivamente – presso la sede locale delle penne nere – gli studenti delle classi terze potranno assistere all’allestimento del campo base in tenda da parte dei volontari del logistico e del pronto intervento. Ma lungo la giornata gli uomini le donne delle altre squadre specialistiche (antincendio boschivo, cinofili, Sar – ricerca e soccorso, telecomunicazioni, sanità alpina e droni) saranno impegnati con i ragazzi in attività dimostrative dell’opera della Protezione civile Ana.
In serata, sempre nella sede del Gruppo alpini, sarà proiettato il docufilm “Le sette giornate di Bergamo”, dedicato alla velocissima e straordinaria realizzazione dell’ospedale da campo presso la Fiera di Bergamo nel momento più acuto della pandemia da Covid; gli studenti potranno poi dormire nelle tende del campo base allestito in mattinata.
Quella di sabato 27 sarà un’altra giornata intensissima per le penne nere dell’Unità di Protezione civile: tutte le squadre territoriali a partire dalle 7:30 saranno occupate in attività di prevenzione e lavoreranno alla ripulitura dell’alveo del torrente Bevera, mentre le squadre specialistiche opereranno in diversi punti del territorio di Monticello simulando scenari di emergenza. In serata è invece in programma, presso la chiesa parrocchiale di Sant’Agata, un concerto della Banda Marco d’Oggiono. L’ingresso è libero.
Domenica 28, infine, le cerimonie ufficiali della Giornata della Protezione civile alpina. A partire dalle ore 10 ammassamento e alzabandiera, sfilata per le vie di Monticello e onore ai Caduti; a seguire, in Comune, la relazione del coordinatore Mornico, gli interventi delle autorità e il discorso conclusivo del presidente Invernizzi. Come ogni anno saranno festeggiati i soci che, per raggiunti limiti di età, devono cessare la propria attività nell’ambito della protezione civile. A chiudere La Messa celebrata nella parrocchiale e quindi il rancio alpino presso la sede del Gruppo.






